Recensione di Hollow Fell, di Sara Holst
Non si giudica un libro dalla copertina, e io non mi sono mai reputata troppo vulnerabile al fascino di cover o edizioni. Eppure, Hollow Fell ha iniziato a incuriosirmi a partire proprio da quelle tinte verdi e nere che anticipano le pagine, dall’illustrazione di quel cancello aperto, di quella donna di spalle diretta dritta dentro a un incubo.
Mi è bastato leggere degli elementi presenti nel libro, e ho fatto una cosa che non avevo mai fatto prima: acquistare un libro senza nemmeno leggere la quarta di copertina.
E non me ne sono pentita.

Trama
Sono trascorsi dieci anni dai fatti del 1890. Tutti vorrebbero dimenticare, tranne lui. Li ha invitati uno a uno a Hollow Fell, dove tutto è iniziato. Cosa voglia ottenere ricordando quei tragici eventi, non è chiaro. Ora accadono cose strane, nella città di York: cadaveri che sembrano respirare ancora, l’ombra di una famiglia scomparsa nel nulla; il passato è tornato e questa volta è ben più di un ricordo.
Recensione
Hollow Fell è un romanzo che intreccia atmosfere gotiche e tensione thriller, dando vita a un’indagine paranormale costruita su due linee temporali che si rincorrono fino all’ultima pagina.
Due epoche, un unico orrore
Da un lato ci troviamo nel 1900 a York: quattro persone – Tristan, Daniel, Julie e Maryanne – unite da un evento traumatico si ritrovano di nuovo insieme a Hollow Fell, il luogo in cui tutto iniziò.
Dall’altro, siamo sempre a York, ancora a Hollow Fell, ma dieci anni prima, nel 1890.
Presente e passato sono però uniti da un filo oscuro: una scia di sangue, cadaveri che respirano e atrocità che sembrano sfidare ogni logica.
Atmosfera gotica e tensione crescente
In entrambi i piani temporali, l’autrice costruisce una narrazione cupa, a tratti claustrofobica. Il ritmo è sostenuto e accompagna il lettore verso una domanda sempre più urgente: cosa accadde davvero nel 1890? E quale legame esiste con gli orrori esplosi dieci anni dopo?
Per buona parte della lettura, accompagniamo l’ispettore Elmstone, che cerca di mettere insieme i pezzi per risolvere il mistero. La curiosità cresce capitolo dopo capitolo, trasformando la lettura in una corsa verso la verità.
Omaggio ai grandi romanzi gotici
Personaggi e vicende sono immersi in un immaginario che rende omaggio ai grandi classici gotici, revocando atmosfere eleganti e decadenti.
L’orrore e il macabro sono ben presenti, ma filtrati da una sensibilità estetica che li rende quasi poetici, mantenendo sempre un tono raffinato.
Una struttura narrativa ben gestita
La penna di Sara ha saputo destreggiarsi con coraggio e padronanza tra i diversi salti temporali, dando vita a una storia che non risulta frammentata, ma anzi ha il merito di spingere a una lettura sempre più avida.
Ultima menzione per il finale, completamente inaspettato, che dà una luce diversa a quanto letto fino a quel momento. Anche questo era un passaggio delicato da gestire, ma viene affrontato dall’autrice con capacità e senza sbavature.
Ho scoperto in Sara una penna che apprezzo molto, e che leggerò volentieri anche in futuro.
Perché leggere Hollow Fell
Hollow Fell è per chi ama i romanzi gotici moderni, le storie ambientate in case che nascondono ombre e segreti. È una lettura ideale anche per chi cerca un thriller dai toni oscuri, con elementi paranormali, colpi di scena ben calibrati e un’atmosfera cupa che resta addosso.
Hollow Fell è disponibile su Amazon e sul sito della casa editrice De Tomi Editore.
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Immagine in copertina generata con Chatgpt.
