Recensione de Il Mercante di Incubi, di Laura Costantini
Non è la prima volta che mi imbatto in un romanzo di Laura Costantini: chi segue questo blog avrà già letto le recensioni de Il Varcaporta, L’Avvento e del più recente La Pietra delle Anime.
Laura è una persona straordinaria e un’autrice con un controllo della penna fuori dal comune. È inoltre estremamente versatile e in grado di sperimentare generi diversi. E io, devo ammetterlo, la apprezzo specialmente quando si cimenta con il dark fantasy. Come in questo caso.
Tra le sue pubblicazioni con la Dark Abyss Edizioni, mi mancava Il Mercante di Incubi. Di ritorno dal mio viaggio a Edimburgo mi è venuta voglia di recuperarlo, perciò ecco la mia recensione.
Trama
Edimburgo, anno 1881.
Sulla capitale scozzese imperversano il tipico gelido inverno e un’inspiegabile ondata di suicidi.
Driscoll Farquhar, investigatore privato, viene incaricato di far luce su una di quelle morti da una giovane istitutrice, Cadence Rhymer.
Le indagini si snodano tra melodie struggenti che gemono nel vento, misteriosi alchimisti e ali nere.
Potrà l’alleanza tra Driscoll, un corvo e un violinista immortale rendere giustizia alle vittime del mercante di incubi?

Recensione
Il Mercante di Incubi è un dark fantasy ambientato a Edimburgo, permeato dall’atmosfera tenebrosa, gotica e glaciale tipica del cuore più oscuro della Scozia.
Laura però non ha creato solo un’ambientazione: la Scozia si manifesta come una presenza viva tra le pagine, nella forma del freddo vento delle Highlands, della miseria della Città Vecchia, di una toponomastica e modi di dire precisamente descritti. Non è la prima volta che mi imbatto nella capacità di Laura di gestire una rigorosa ricostruzione storica e geografica, ma ogni volta rimango colpita dalla sua abilità nel descrivere luoghi ed epoche non solo credibili, di più: attendibili.
I personaggi: ombre, fragilità e desideri
Il protagonista è Driscoll Farquhar, un investigatore privato intento a indagare su una serie di misteriosi suicidi. Le sue indagini lo porteranno sulle tracce di Hiram, il misterioso mercante di incubi.
Driscoll emerge come un protagonista umano, imperfetto, profondamente buono nonostante un’apparenza trascurata e ruvida. Vive con la sorella Rhona, che si prende cura di lui e rappresenta una delle poche ancore luminose nella sua vita.
Cadence Rhymer, l’istitutrice dei figli di una delle vittime, è colei che contatta Driscoll per convincerlo a indagare. Si tratta di una donna volitiva e coraggiosa, pronta a rimboccarsi le maniche per dar voce al suo senso di giustizia.
Poi arrivano Nariman e Julian, violinista e danzatore immortali: figure complesse, dai contorni sfumati nel grigio. Le parti che li riguardano sono tra quelle che ho preferito in tutto il romanzo: si tratta di due personaggi pieni di contraddizioni, desideri, ferite, legati da un rapporto profondissimo che sconfina nell’ossessione. Laura li tratteggia con una cura psicologica rara, decisamente apprezzabile.
E infine c’è Ailish, il corvo dall’intelligenza umana. Non è solo un animale, né solo folklore: è un’ombra alata che arricchisce l’atmosfera e la trama.
Vampiri e sovrannaturale: tra Anne Rice e una voce originale
Ho molto apprezzato l’atmosfera gotica e la presenza dei vampiri in questo romanzo. Gli Immortali di Laura sono creature dalla bellezza angelica, ma con la ferocia dei predatori: seducono, dominano, soggiogano con il sangue. Una scelta che richiama l’eredità letteraria di Anne Rice, ma rivisitata dall’autrice con sensibilità personale.
Il risultato è una forma di vampirismo elegante, crudele, sensuale: perfettamente in linea con l’atmosfera gotica che permea l’intero romanzo.
Stile e ritmo narrativo
La scrittura di Laura Costantini è, come sempre, impeccabile. La sua penna è sicura, calibrata: trova sempre il giusto bilanciamento tra azione e introspezione, descrizioni e tensione narrativa.
Il romanzo miscela con equilibrio fantasy gotico, soprannaturale, un tocco di thriller investigativo e un romanticismo oscuro, magnetico, creando una combinazione che funziona, senza mai scivolare nell’eccesso.
Perché leggere Il Mercante di Incubi
Questo è un romanzo perfetto per chi ama il gotico classico. Per chi cerca un giusto equilibrio tra oscurità e amore, elementi sovrannaturali e vicende umane.
Il Mercante di Incubi è disponibile su Amazon o sul sito della Dark Abyss Edizioni.
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